Mentre le vendite di Ragusa e Torino procedono a gonfie vele e i due nomi godono di fama internazionale, il marchio Camille Bloch non è ancora ben definito. Nel 1957 viene bandito un concorso in cui i collaboratori vengono invitati a ideare un logo aziendale. La scelta finale cade sulla proposta di un’agenzia pubblicitaria: una C e una B accostate a mo' di labbra.














